“il tutto comprendere et in disegno ridurlo”

  • Gli angoli di Palladio
  • Renata Samperi

  • Collana
    Angoli & Demoni
  • Anno
    2019
  • Pagine
    144, con circa 60 illustrazioni in b/n
  • Formato
    13 × 18 cm
  • ISBN
    978-88-85795-36-5

  • Prezzo
    € 20,00 € 19,00 Sconto 5%

La collana

Le componenti strutturali, formali e spaziali dell’architettura si addensano e si rivelano negli angoli. Come i demoni della tradizione religiosa e filosofica, benefici o malefici, gli angoli assumono un ruolo di intermediazione, di incontro e di scontro. Dal problema angolare del tempio dorico nell’antica Grecia, alla ripresa degli ordini architettonici nel Rinascimento, alla negazione dell’angolo in tante architetture moderne e contemporanee, questa parte della costruzione costituisce una vera e propria sfida per gli architetti. Il gioco di parole che titola la collana sottende l’intenzione di analizzare l’architettura partendo dagli angoli e dalle soluzioni di volta in volta proposte per analizzarne la complessità di significati e di relazioni dialettiche.

L’autore

Renata Samperi, storica dell’architettura, si è formata presso la Sapienza Università di Roma, dove ha insegnato fino al 2017. Dal 2018 è docente di Storia dell’architettura presso l’Università di Ferrara. Le sue ricerche hanno riguardato prevalentemente temi del Quattrocento e del Cinquecento romano, nonché l’opera di architetti come Alberti, Giuliano da Sangallo, Peruzzi, Palladio, Borromini.

L’opera

Nell’opera di Andrea Palladio la conformazione dell’angolo riveste un ruolo importante in relazione all’ordine architettonico e alla complessa dialettica tra i muri e le colonne. Attraverso l’analisi condotta su una serie di progetti e realizzazioni, contenenti passaggi significativi della ricerca di Andrea intorno a questi temi, lo studio restituisce un percorso che si snoda da un progetto all’altro con continue rielaborazioni e invenzioni del tutto personali. Sono anche evidenziati e discussi i possibili legami  e le derivazioni da modelli antichi e moderni, prevalentemente di ambito romano, con attenzione alle modalità di impiego progettuale delle diverse fonti, fino al raggiungimento di innovativi esiti formali.

Sommario

Introduzione di Donata Battilotti - Premessa - Facciate con ordini murari: dai progetti giovanili alla costruzione di palazzo Porto e delle logge della Basilica di Vicenza - Verso una nuova idea di facciata: colonne, paraste e semiparaste nel progetto per villa Repeta a Campiglia - «Si puote ancora tirar una colonna fuori del muro»: lo scatto progettuale di palazzo Chiericati - Il nuovo disegno delle case di villa - Ancora sulle facciate delle case di città - Il disegno complesso degli angoli sotto le cupole nelle chiese di San Giorgio Maggiore e del Redentore - L’invenzione della facciata di chiesa: San Francesco della Vigna e il Redentore - Una breve conclusione - Bibliografia - Indice dei nomi e dei luoghi - Referenze fotografiche