Codici della Cappella Sistina

  • Manoscritti miniati in collezioni spagnole
  • Elena De Laurentiis, Emilia Anna Talamo

  • Collana
    Cataloghi Mostre
  • Anno
    2010
  • Pagine
    464, con oltre 600 illustrazioni a colori
  • Formato
    21 x 27 cm
  • ISBN
    978-88-88168-53-1

  • Prezzo
    € 100,00 € 95,00 Sconto 5%

gli autori

Elena De Laurentiis, laureata in Storia della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Genova, si è specializzata in Storia dell’Arte Medievale e Moderna presso l’Università di Pisa e ha perfezionato i suoi studi presso l’Universidad Autónoma di Madrid. Dal 1997 ha rivolto le sue ricerche soprattutto allo studio della miniatura italiana e spagnola del XVI e XVII secolo. È autrice di diversi saggi, apparsi su riviste specializzate italiane e internazionali, collane editoriali e cataloghi di mostre, che presentano novità e opere inedite di Giulio Clovio (1998), Giovanni Battista Castello “il Genovese” e i miniatori del Monastero di San Lorenzo de El Escorial (2000, 2002), Luis Lagarto (2002) e Francesco da Castello (2006). Dal 2007 è socia della Società Internazionale di Studi di Storia della Miniatura.

 

Emilia Anna Talamo è professore associato di Storia dell’Arte moderna presso l’Università della Calabria. Dal 1987 ha indirizzato le sue ricerche, prevalentemente, verso lo studio della miniatura presente a Roma tra XVI e XX secolo pubblicando diverse opere inedite, tra cui vanno ricordati, in particolare, lo studio sui Messali del cardinale Juan Álvarez de Toledo (1989) e il volume interamente dedicato ai codici miniati della Cappella Sistina, conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana (1998). Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali ed ha scritto diversi saggi pubblicati su riviste specializzate italiane ed estere e nei cataloghi di mostre. Ha curato, insieme ad altri studiosi, la pubblicazione di facsimili come il Messale Borgia (2001) e la Vita Nova di Dante, edizione del 1921 (2003). Dal 1998 è socio attivo presso la Società Internazionale di Studi di Storia della Miniatura.

L’opera

Nel 1798 il cardinale Francisco Antonio de Lorenzana acquistò a Roma diversi codici liturgici provenienti dalla Sacrestia della Cappella Sistina e li inviò in Spagna per salvaguardarli dalla “maxima in Urbis direptione”. Il ritrovamento a Toledo di questi splendidi codici miniati, ancora integri e perfettamente conservati, ha permesso di ricostruire e presentare, almeno in parte, quello che un tempo costituiva uno dei nuclei di manoscritti liturgici tra i più importanti e preziosi del patrimonio librario pontificio. Il volume magnificamente illustrato è ideato come catalogo sistematico di tutti i codici sistini recuperati dal cardinale Lorenzana e attualmente conservati nella Cattedrale e nella Biblioteca de Castilla-La Mancha di Toledo e nella Biblioteca Nacional de España di Madrid. Il catalogo comprende codici dall’XI al XVIII secolo, destinati ad essere utilizzati dal papa, dai cardinali e dai vescovi durante le celebrazioni liturgiche nella Cappella Sistina e nella Basilica vaticana. La ricchezza delle decorazioni miniate e il pregio delle legature, nelle quali compaiono gli stemmi dei proprietari dei codici, confermano il prestigio dei loro antichi possessori, tra i quali emergono il cardinale Pietro Barbo e poi pontefice Paolo II, il cardinale Jean Balue, il cardinale Girolamo Basso Della Rovere, il cardinale Francesco Borgia, il cardinale Antoniotto Pallavicini, Giulio II, Clemente VII, Pio V, Urbano VIII e Alessandro VII. I saggi introduttivi affrontano le problematiche riguardanti il fondo della Sacrestia Sistina, le vicende della sua dispersione e del recupero da parte del prelato spagnolo, mentre altri sono dedicati all’esame della situazione della miniatura a Roma nel Cinquecento e nel Seicento con una particolare attenzione al periodo del pontificato di Urbano VIII Barberini (1623-1644). Attraverso la ricostruzione della figura e della personalità artistica di alcuni dei miniatori coinvolti nella realizzazione dei codici di Urbano VIII, il lettore inoltre sarà immerso nella fitta rete di relazioni tra la raffinata corte pontificia e l’ambiente artistico e antiquario del tempo, in cui videro la luce il Museo Cartaceo di Cassiano dal Pozzo e la Roma sotterranea di Antonio Bosio. Il libro include anche una serie di apparati documentari e la ricostruzione delle localizzazioni attuali dei codici, fogli staccati e frammenti di miniature, provenienti dal fondo di sacrestia e finora rintracciati sulla base degli inventari di Sacrestia del 1547 e 1714 e del catalogo di vendita della collezione di miniature dell’abate Luigi Celotti (Christie’s, Londra, 26 maggio 1825).

Sommario

Presentazione, José Luis Colomer - Introduzione, Elena De Laurentiis, Emilia Anna Talamo– Saggi - I codici della Sacrestia Sistina, Emilia Anna Talamo - I codici della Sacrestia Sistina a Toledo, Elena De Laurentiis - I codici liturgici della corte papale nel Seicento e i manoscritti miniati di Urbano viii a Toledo, Elena De Laurentiis - Note biografiche dei miniatori e dei copisti di Urbano viii, Elena De Laurentiis – Catalogo, Elena De Laurentiis – I codici più antichi - Quattrocento - Cinquecento - Seicento - Settecento – Appendice - Cronologia pontificia - Biografie dei cardinali con stemmi - Pagamenti ai miniatori - Gli inventari della Sacrestia Sistina - L’inventario dei manoscritti del cardinale Lorenzana - Localizzazione dei codici dell’inventario della Sacrestia Sistina del 1714 - La vendita della collezione dell’abate Luigi Celotti - Localizzazione dei lotti della vendita Celotti - Concordanze tra gli inventari - Fonti archivistiche - Bibliografia - Indice