Città tangibili. Materialità e identità in Italia meridionale

  • a cura di Stefano D'Ovidio, Joris van Gastel, Tanja Michalsky

  • Collana
    Quaderni della Bibliotheca Hertziana
  • Anno
    2020
  • Pagine
    320, con oltre 150 illustrazioni a colori e in b/n
  • Formato
    16,5 × 24 cm
  • ISBN
    978-88-85795-55-6

  • Prezzo
    € 50,00 € 47,50 Sconto 5%

L’opera

Per buona parte del Novecento la storia dell’arte è stata condizionata dal pregiudizio filosofico in favore dell’Idea che ha ridotto i materiali a un anti-valore, relegandoli all’ambito esclusivo dei restauratori. La storiografia internazionale degli ultimi decenni ha ribaltato questa visione, ponendo i materiali al centro della riflessione. I saggi raccolti in questo volume intendono proporre un percorso nella storia dell’arte in Italia meridionale dal Medioevo al Novecento, letta attraverso il filtro della materialità, intesa non soltanto come insieme di risorse primarie e condizionanti della produzione artistica e architettonica del territorio, ma anche e soprattutto come medium attraverso il quale sono stati plasmati e fusi modelli culturali, competenze tecniche, istanze di rappresentazione politica, sociale, ideologica e religiosa. Fino a che punto i materiali esprimono nessi con il contesto geologico e l’ambiente naturale? Come si relazionano al passato di un luogo? Come contribuiscono alla creazione dell’identità collettiva? Intorno a questi interrogativi ruotano i casi discussi nel libro, che si collocano in una prospettiva di lunga durata, il secondo millennio dell’era cristiana, durante il quale l’Italia meridionale ha preso forma in quanto entità distinta dal resto della Penisola. Ne risulta un quadro variegato in cui la materialità si propone come strumento interpretativo in grado di sovvertire categorie storiografiche precostituite e di svelare il rapporto indissolubile tra arte, materia e società.

Sommario

Percorsi nella materialità dell’arte in Italia meridionale dal Medioevo al Novecento, Stefano D’Ovidio e Joris van Gastel - Tangible Eternity. Semantics and Aesthetics in the Bronze Door of the Mausoleum of Bohemond at Canosa di Puglia, Judith Utz - Memorie d’argilla. I laterizi figurati di Santa Maria di Anglona, Stefano D’Ovidio - Brindisi bicolore: materiali costruttivi e logiche decorative di una città medievale, Gaetano Curzi - Lost in translation ? Traduzioni, traslazioni e percorsi identitari attraverso l’Italia meridionale, Bianca de Divitiis - Alle radici di un’identità mate- riale nell’architettura napoletana del Rinascimento: il cantiere di Castel Nuovo, Maria Teresa Como - Permanenze e innovazione nell’architettura pugliese d’Età moderna. Il ruolo dei modelli a stampa, Antonio Russo - Identità malte- se nella pietra globigerina: da materiale da costruzione a componente della mestica nella pittura di Caravaggio e Mattia Preti, Sante Guido - Printing Messina’s Madonna, Clare Kobasa - Carved with a Knife. Continuities and Di- sruptions in the Materiality of Lecce’s Early Modern Sculpture, Joris van Gastel - Sete, luci, oro, argento. Wrapping e identità civica negli apparati di Nicolò Palma per l’incoronazione di Carlo di Borbone a Palermo (1735), Sabina de Cavi - I corallari trapanesi e l’impoverimento dei banchi corallini. Omega e Alfa della manifattura trapanese Tra il XVII e il XVIII secolo, Lucia Ajello - Materia, continuità, identità: la rilettura del mosaico medievale a Salerno nel XX secolo, Maddalena Vaccaro – Indici dei materiali - Indici dei luoghi - Indici dei nomi