SCHEDA

L'opera

Tra il Settecento e l’Ottocento, quando prese avvio la vicenda degli scavi tuscolani, essenziali furono infatti sin dall’inizio la conformazione dei luoghi e quei rapporti intercorrenti tra luoghi e persone, che oggi sembrano perduti. I Castelli Romani erano la meta della villeggiatura della Corte pontificia, delle maggiori famiglie romane e di ogni altro ospite di rango di Roma. E non meno importante è stata, proprio in quegli anni, la generale riscoperta del paesaggio, sotto forma di veduta “naturale” e di veduta con “rovine”.
Tra i residenti in villa – entro i quali si formò e distinse un gruppo di interessanti committenti – e gli antiquari, gli architetti e i pittori si venne così a creare una fitta rete di scambio di attività e competenze, capace di rendere sin dall’inizio la riscoperta e la messa in valore di Tusculum una vicenda irripetibile. Così come il principale protagonista della vicenda, Luigi Canina, vi trova pienamente riconosciuto il suo ruolo.

Sommario

Presentazioni, Francesco Paolo Posa, Stefano Di Tommaso, Anna Maria Reggiani, Giovanna Cappelli – IL CONTESTO - Luigi Canina al Tuscolo: la carriera di un architetto-archeologo, Susanna Pasquali - La Villa Rufinella e il Tusculum: vicende proprietarie e storia degli scavi. Note per una cronologia (1564-1933), Isabella Salvagni - Le vedute del Tuscolo Invenzione e diffusione di un “paesaggio” della Campagna Romana, Susanne Adina Meyer - Canina e i musei, Paolo Liverani - Luigi Canina e il “restauro dei monumenti”, Stefano Gizzi - Appendice documentaria, Isabella Salvagni – Tavole a colori – SCHEDE: I. L’immagine di Frascati e del suo territorio - II. Rappresentazioni delle antichità tuscolane pubblicate tra il 1671 e il 1711 - III. Rufinella: memorie a stampa di una grande villa romana distrutta - IV. Il Tuscolo di Luciano Bonaparte, di Maria Anna di Chiablese e di Carlo Felice di Savoia (1808-1828) - V. Il Tuscolo e la Rufinella: due nuove vedute - VI. La diffusione a stampa dell’immagine del Tuscolo e della Rufinella - VII. L’architetto e archeologo Luigi Canina nel Tuscolo di Maria Cristina di Savoia (1838-1843) - VIII. Il Tuscolo nell’amministrazione Savoia (1822-1847) - IX. Luigi Canina architetto internazionale - X. Canina architetto delle acque a Frascati – I MATERIALI E GLI SCAVI - Il foro di Tusculum: dagli scavi ottocenteschi allo scavo stratigrafico, Xavier Dupré Raventós - Luigi Canina e il foro di Tusculum: cenni storiografici, Elena Castillo Ramírez - Il santuario extraurbano di Tusculum, Giuseppina Ghini - I reperti della memoria, Giovanna Cappelli - Luigi Canina e le epigrafi della Descrizione dell’antico Tusculo, Diana Gorostidi Pi - Luigi Canina e il museo all’aperto della via Appia, Rita Paris - Otto mausolei fra il terzo e il quarto miglio dal restauro di Canina del 1851 a quello del Giubileo del 2000, Maria Grazia Filetici – SCHEDE – Bibliografia delle schede archeologiche