SCHEDA

L'opera

Questa mostra, imperniata sul grande quadro storico Domenichino ricevuto dal cardinale Pietro Aldobrandini presso la Villa Belvedere di Frascati, nasce dagli studi sulla rappresentazione del territorio di Frascati nell’ambito del Grand Tour e proprio al territorio si lega fortemente: ciò che intende tracciare di Granet è la ricostruzione del dialogo tra il pittore e il luogo – Frascati e le sue ville – lungamente frequentato durante il soggiorno romano.
Su questa linea di lettura si sviluppano le brevi considerazioni sui rapporti con la potente famiglia Aldobrandini-Borghese da una parte e con il fidato amico e collega Nicolas-Didier Boguet dall’altra; racconto di microstorie, dunque, tracce di vita e di lavoro, percorsi di un episodio che assume significato emblematico e può aiutare a definire meglio nuove linee di ricerca in un campo che lentamente va riemergendo in tutta la sua ricchezza e complessità, quale è quello concernente la pittura di paesaggio nella cultura romana e laziale tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, una “rivoluzione” figurativa silenziosa ma non per questo meno incisiva e determinante.

Sommario

Presentazioni, Francesco Paolo Posa, Stefano Di Tommaso, Giovanna Cappelli - Introduzione, Claudio Strinati - Granet a Frascati, Morena Costantini - Granet e Boguet: dialoghi estivi a Frascati, Andreina Fasano – SCHEDE – Domenichino ricevuto dal cardinale Pietro Aldobrandini presso la villa Belvedere di Frascati, 1822 - 1823, Morena Costantini - I nove lavis del Louvre, Andreina Fasano - Briganti al convento - La collezione di incisioni della sezione storico-artistica del Museo Tuscolano, Giovanna Cappelli - Cronologia, a cura di Andreina Fasano - Bibliografia, a cura di Morena Costantini