SCHEDA

L'opera

Nelle diverse discipline che afferiscono allo studio della civiltà bizantina – dalla Filologia alla Letteratura, dalla Storia alla Paleografia, dalla Storia dell’Arte alla Storia dell’Architettura e al Restauro – la Sapienza è, con la sua tradizione, una delle Università più impegnate e apprezzate sul piano internazionale.
Accanto all’attività di insegnamento e di ricerca, ha acquisito col tempo una crescente importanza anche ilpatrimonio di libri, documenti, fotografie e disegni raccolti negli archivi e nei centri dell’Ateneo, nel corso di quasi cento anni di studi, missioni e ricognizioni condotti nel Mediterraneo sui monumenti, le collezioni e le biblioteche dei paesi che furono parte dell’antico impero di Bisanzio. Questa preziosa eredità “materiale”, alla cui formazione hanno contribuito – dai primi anni del Novecento adoggi – alcuni tra i maggiori filologi, storici, paleografi e storici dell’arte (Silvio Giuseppe Mercati, Ciro Giannelli, Giuseppe Schirò, Enrica Follieri, Adolfo Venturi, Pietro Toesca, Géza de Francovich, Fernanda de’ Maffei), rappresenta un vanto indiscusso della Sapienza e la sua valorizzazione e divulgazione costituiscono non solo un dovere sul piano della memoria e della conoscenza, ma anche un obiettivo che si proietta verso il futuro per la formazione delle giovani generazioni.
I sedici saggi raccolti in questo volume rappresentano uno specchio del lungo percorso della Sapienza bizantina, che viene presentato sia dal punto di vista storico, attraverso le figure dei “padri fondatori” e la loro operosità scientifica, sia da quello dell’attualità, attraverso i progetti in svolgimento, che documentano l’ampio ventaglio interdisciplinare delle ricerche su Bisanzio nel primo Ateneo romano.

Sommario

La Sapienza bizantina. Il contributo della Storia dell’arte (1896-1970), Antonio Iacobini - Le missioni di studio in Oriente e il Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina (1966-2006), Andrea Paribeni - Ilprogetto di ricerca sui marmi della Santa Sofia, Alessandra Guiglia, Claudia Barsanti - Hagia Sophia: nuovi studi e ricerche per il restauro, Mario Docci - Storici dell’arte, esploratori, antropologi, archeologi: le missioni lungo il limes orientale (1982-1992), Enrico Zanini - Alcune considerazioni sull’architettura bizantina a Creta, Spiridione Alessandro Curuni - Il «Corpus della pittura monumentale bizantina in Italia»: il caso di Umbria, Marche e Abruzzo, Mauro della Valle - Il mosaico parietale aniconico da Tessalonica a Costantinopoli, Alessandro Taddei - Basilio ‘parakoimomenos’, l’aristocrazia e la passione per le arti sotto i Macedoni, Livia Bevilacqua - Ilcolore scolpito. Raffinatezze cromatiche nella scultura ad incrostazione del Medioevo mediterraneo, Silvia Pedone - Viaggio di un trittico eburneo da Costantinopoli a Roma. Note in margine al «Corpus degli oggetti bizantini in Italia», Simona Moretti - L’insegnamento della Filologia e della Storia bizantina a Roma dalla fondazione agli anni Settanta del ’900, Augusta Acconcia Longo - La Filologia e la Storia bizantina alla Sapienza nell’ultimo trentennio del ’900, Andrea Luzzi - La Paleografia greca e bizantina alla Sapienza, dagli anni Venti del ’900 a Enrica Follieri e alla sua scuola, Francesco D’Aiuto - Ricerche e iniziative promosse dalla Sapienza per lo studio delle scritture greche antiche e bizantine nell’ultimo trentennio, Guglielmo Cavallo - Immagini eloquenti. Nuove osservazioni sul codice Atheniensis gr. 211 con le Omelie di Giovanni Crisostomo, Giovanni Gasbarri