SCHEDA

L'opera

Il Palazzo della famiglia Scotti di Narni, che si innalza nel cuore del centro storico cittadino rappresenta “la più impegnativa e grandiosa opera di architettura civile del Cinquecento che sia stata mai realizzata a Narni”.
Il volume, a partire da un’attenta e scrupolosa analisi delle strutture murarie dell’edificio (per il quale viene definitivamente confermata l’attribuzione al prestigioso architetto orvietano Ippolito Scalza) e del prezioso ciclo di affreschi cinquecentesco ancora conservato al suo interno, si allarga ad uno studio delle più importanti emergenze architettoniche realizzate a Narni nella seconda metà del xvi secolo. Particolarmente approfondita risulta la lettura delle fonti storico-documentarie, attraverso le quali si viene a conoscenza della presenza in città di maestri di alta levatura come Nanni di Baccio Bigio, Ottaviano Schiratti e Ippolito Scalza, oltre ad uno stuolo di interessanti figure secondarie di maestri muratori e scalpellini che vivificarono il panorama artistico locale lungo tutto il Cinquecento. Nuove attribuzioni e ipotesi di lettura vengono proposte in questo studio, che si viene a qualificare come il primo, importante contributo per una ricostruzione delle principali vicende architettoniche e figurative che hanno riguardato il territorio di Narni nel corso del xvi secolo. L’autore, offre altresì una dettagliata e aggiornata panoramica della produzione pittorica locale, che si conclude con una puntuale disamina dell’attività della bottega familiare di Lorenzo, Bartolomeo e Alessandro Torresani, attraverso la quale si cerca di giungere allo scioglimento di quei nodi cruciali per la comprensione della diffusione del linguaggio raffaellesco tra Umbria meridionale e alto Lazio nella prima metà del secolo. All’interno del testo, inoltre, trova un notevole spazio la storia della famiglia Scotti di Narni e del suo più illustre rappresentante, il cardinale Giovanni Bernardino Scotti, familiare di papa Paolo iv Carafa, primo cardinale dell’ordine teatino e uno degli esponenti più in vista del Supremo Tribunale dell’Inquisizione.

L'autore

Alessandro Novelli, storico dell’arte, si è laureato presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia. Studioso del patrimonio artistico dell’Umbria meridionale, in particolare dell’età moderna con un’attenzione all’analisi dei rapporti tra arte e committenza, ha pubblicato diversi saggi dedicati alla produzione artistica del territorio di Narni, tra i quali L’arte a Narni tra Medioevo e Illuminismo e la sezione storico-artistica del volume Il Museo di Palazzo Eroli in Narni, a cura del Servizio Catalogo della Regione dell’Umbria. Socio ordinario del Centro di Studi Storici di Narni, è tra i soci fondatori dell’IrsUm (Istituto di Ricerche Storiche dell’Umbria meridionale).

Sommario

La città di Narni nel xvi secolo - Panorama storico della città di Narni e del suo territorio - I principali cantieri edilizi a Narni: committenti e artefici – La famiglia Scotti di Narni - Il castello di San Vito - I rami della famiglia nel Cinquecento -Giovanni Geronimo Scotti e i suoi discendenti - Il cardinale Giovanni Bernardino Scotti – Il palazzo di “Via Cajola”: analisi architettonica - Vicende storiche - Descrizione dell’edificio - Analisi stilistica del palazzo - L’architetto: Ippolito di Francesco Scalza da Orvieto - Influenze della maniera di Ippolito Scalza a Narni: recenti acquisizioni e nuovi spunti di ricerca - Un’opera documentata di Ippolito Scalza a Narni: l’altare maggiore del Santuario della Madonna della Quercia - La fontana del “Parco della Rimembranza” - Il palazzo dei Boncambi in “piazza Cajola” - La chiesa dell’Ospedale della Santissima Trinità - Il palazzo Scotti e le altre dimore signorili del Cinquecento a Narni: confronti e considerazioni - La decorazione pittorica del piano nobile di palazzo Scotti e la pittura del Cinquecento a Narni - L’attività artistica del xvi secolo nel territorio narnese - Gli affreschi di palazzo Scotti: caratteri generali - L’interpretazione del ciclo pittorico e gli autori degli affreschi - La bottega dei Torresani e la sua fortuna nel territorio narnese - Apparati - Appendice documentaria - Lorenzo, Bartolomeo, Alessandro e Pierfrancesco Torresani - Biografia dai documenti