SCHEDA

L'autore

Maria Cristina Paoluzzi è Dottore di Ricerca Strumenti e Metodi per la Storia dell’Arte (Sapienza Università di Roma, 2007). Si è occupata di pittura romana del Seicento (Giovan Battista Gaulli, Pietro da Cortona, Ciro Ferri, Andrea Locatelli) di architettura a Roma fra Seicento e Settecento e ha collaborato come Professore a Contratto presso l’Università degli Studi di Chieti G. D’Annunzio (dal 2000 al 2009), presso l’Università degli Studi L. Bocconi di Milano e l’Università la Sapienza di Roma. Ha pubblicato il volume Stampa d’Arte con Mondadori e una serie di contributi sul collezionismo, sul disegno e sulla pittura in riviste specialistiche, atti di convegni e mostre. Ha in attivo molte collaborazioni internazionali con enti, associazioni e musei per la promozione delle arti e della cultura. È nel comitato scientifico della rivista Studi sul Settecento romano. Attualmente è esperta di Dipinti Antichi per la Dorotheum e Direttrice della sede di Roma della storica casa d’Aste di Vienna. È in corso di preparazione la monografia sul pittore Ciro Ferri.

L'opera

Il volume ricostruisce l’allestimento settecentesco della Galleria Colonna e della Sala della Colonna Bellica attraverso l’analisi degli acquerelli non ancora pubblicati integralmente né utilizzati analiticamente di Salvatore Colonnelli Sciarra (serie di Chatsworth e serie inedita di Windsor) che visualizzano il display delle opere d’arte nel 1730 all’epoca di Fabrizio Colonna. Una accurata indagine delle singole opere e degli artisti consente una visualizzazione della mise en scène della quadreria, frutto del mecenatismo appassionato dei Principi Colonna e il puntuale confronto con gli inventari dal Seicento all’Ottocento permette di individuare opere inedite già custodite in collezione, quadri importanti oggi vanto di grandi istituzioni e altri dispersi in epoca napoleonica in musei e collezioni internazionali: capolavori di Raffaello, Guercino, Guido Reni, Annibale Carracci, Carlo Maratti, Paolo Veronese. Si propone nel volume una lettura dinastica dell’allestimento settecentesco, omaggio alla formazione della quadreria e ai suoi protagonisti e un fondamentale confronto con la collezione all’epoca di Lorenzo Onofrio Colonna (inventari del 1679 e 1689) e di Filippo ii (inventario del 1714). La ricerca costituisce una aggiunta agli studi sulla prestigiosa collezione dei Principi Colonna ancora custodita in gran parte nelle sale del Palazzo ai SS. Apostoli e nella sua eccezionale Galleria.

Sommario

Prefazione, Prospero Colonna - Introduzione, Maria Giulia Aurigemma - La visualizzazione della Galleria Colonna nel 1730: gli acquerelli di Salvatore Colonnelli Sciarra - La “Galleria dell’Ecc.mo Sign.re Gran. Contestabile Colonna”: l’allestimento Settecentesco - La Galleria - La Sala della Colonna Bellica - Salvatore Colonnelli Sciarra vedutista e incisore nella Roma del Settecento - I dipinti della Galleria e della Sala della Colonna Bellica nell’allestimento del 1730 – APPARATI - Bibliografia - Indice dei nomi - Referenze fotografiche