SCHEDA

L'opera

Richard Schofield è da anni un punto di riferimento imprescindibile per gli studiosi di architettura del XV e XVI secolo e per tutti coloro che si occupano di cultura antiquaria. Grazie ai suoi studi su Bramante e Leonardo a Milano, su Amadeo, su Pellegrino Tibaldi e Carlo Borromeo, e sui temi del Local Renaissance si sono aperte promettenti vie di ricerca, ora assiduamente percorse dagli studiosi. Gli scritti e le lezioni di Richard Schofield offrono un insegnamento prezioso per chiunque voglia apprendere un metodo rigoroso, capace di generare un’immagine viva e attuale delle arti e della storia. Questo volume costituisce la generosa risposta all’appello lanciato a un gruppo di studiosi, amici e allievi di Richard Schofield, per ringraziarlo di quanto ha costruito nel tempo a beneficio altrui. I trentadue saggi toccano molteplici ambiti di ricerca, dalla storia dell’arte alla storia dell’architettura, dalla storiografia alla critica, in un arco temporale che va dal XIV al XX secolo. Tra gli argomenti trattati: architetture disegnate e costruite, manoscritti inediti, originali interpretazioni linguistiche, nuove figure di committenti e di artisti.

Sommario

Prefazione, Maddalena Basso, Jessica Gritti e Orietta Lanzarini – On Being Modern, Joseph Rykwert – Intorno a Leon Battista Alberti: progettare e costruire, Maurizio Gargano – Adornment and Decorum at SS. Annunziata: the Tabernacle of the Virgin as Shrine, Paul Davies – De vocabulis. Angelo Decembrio e una singolare interpretazione della «zeta» di Plinio il Giovane, Maria Teresa Sambin De Norcen – Piatti or not Piatti? A more Rigorous Analysis of the Documents, Charles R. Morscheck – Bramante milanese, il dialogo tra le arti, e il finto coro di S. Maria presso S. Satiro visto dagli scultori, Vito Zani – «Cum prospectiva inaudita et quam miraculosa». Una facciata in tarsia nel coro del Duomo di Cremona, Jessica Gritti – Nota per la storia della Fabbrica del duomo di Pavia, Luisa Giordano – Dal disegno al progetto dell’Antico. Alcune considerazioni su Francesco di Giorgio e Giuliano da Sangallo, Orietta Lanzarini – «What news on the Rialto?» La Loggia dei mercanti a Venezia, Maddalena Basso – «aunque siempre con alguna mezcla de la obra moderna, que nunca la pudieron olvidar del todo»: considerazioni su l’uso romano nell’architettura spagnola del XVI secolo, Cristiano Tessari – Consonance, Incoherence and Obscurity: Rhetorical Idealism in the Centrally-Planned Church Schemes of Sebastiano Serlio, David Hemsoll – Intorno al Bambaia, Rossana Sacchi, Silvio Leydi – I «lumi» del Pantheon, Sergio Bettini – L’interpretazione di Antonio da Sangallo il Giovane del tempio in antis dedotta da Vitruvio e dalle rovine, Francesco Benelli – Pellegrino Tibaldi e il «disegno della sepoltura di Pio 4°», Francesco Repishti – Il santuario di S. Maria della Fontana di Caravaggio: questioni irrisolte, Silvia Zago – Tra Alciati, Tibaldi e Alessi: la cappella Cusani in S. Marco a Milano, Andrea Bonavita – Sul confine: il dialogo tra committente e architetto alla villa Gallio di Gravedona, Stefano Della Torre – L’ultima villa di Andrea Palladio: il Casino Pisani al Lido di Venezia, Anna Bedon – Juan Bautista Villalpando e l’architettura della Controriforma, Tommaso Tagliabue – Un disegno controverso, un progetto irrealizzato, un architetto ritrovato. Il disegno di Chatsworth e Giacomo Monticolo, Annapaola Campesato – «Ossibvs Leonardi Donato Principis Sepvlcrvm». La tomba del doge Leonardo Donà in San Giorgio Maggiore, Giulia Ceriani Sebregondi – Sulle tracce di un commentario vitruviano, Laura Moretti – Il patriarca di Venezia Giovanni Tiepolo committente di architettura (1619-1631), Gianmario Guidarelli – Un inedito codice di disegni e alcune osservazioni sulla formazione/professione dell’architetto nella prima metà del Seicento tra Roma e l’Europa centrale, Gianpaolo Angelini – Memorie storiche per una «villeggiatura fortificata». Alfonso Rubbiani a S. Martino in Soverzano, Francesco Ceccarelli – A Wooden Atlantis. I silos di grano di Erik Gunnar Asplund, Carlo Palazzolo – «A cominciare da Ictino». Sergio Musmeci, l’architettura e la storia, Alessandro Brodini – Semplici telai. La costruzione a telaio in Italia tra realismo e astrazione, Luka Skansi – «Anglo-French cooperation has never been so flourishing in the artistic field». Anthony Blunt and André Chastel: Scholarship and Friendship, Eva Renzulli – Leonardo’s «Braids and Spirals of Live Water»: Richard Schofield and the Dynamics of Scholarly Translation, Tracy E. Cooper – APPARATI- Bibiografia e abbreviazioni - Abstracts and authors - Scritti di Richard Schofield dal 1976 al 2014 - Indice dei nomi - Referenze fotografiche