SCHEDA

L’autore

Cecilia Vicentini, ha studiato presso l’Università di Padova e di Ferrara dove ha conseguito il titolo di dottore di ricerca. È ora ricercatrice presso l’Università eCampus, dove tiene la cattedra di Storia dell’Arte Moderna. Ha dedicato i suoi primi studi alle rappresentazioni iconografiche cinquecentesche dei miti classici in rapporto alle fonti letterarie per poi occuparsi di pittura e collezionismo privato a Ferrara nel Seicento e della quadreria ducale a Modena. Ha collaborato alle attività della Fondazione Ermitage Italia e con il Getty Research Institute per l’inserimento programmato di documenti di ambito ferrarese all’interno del Getty Provenance Index. Ha pubblicato articoli su riviste specializzate (Paragone, Arte Documento, Rivista di Storia dell’Arte, Studi di Memofonte), saggi su volumi collettanei e una monografia rivolta all’indagine delle raccolte artistiche nella Ferrara post-ducale (Una storia silenziosa. Il collezionismo privato a Ferrara nel Seicento, Venezia 2012).

L’opera

Una lunga storia familiare, l’appartenenza a una splendida corte rinascimentale e la condivisione delle sue vicende dinastiche, l’apertura verso nuovi scenari nel corso del Sei e Settecento sono gli ingredienti principali di questo volume che ripercorre la storia collezionistica della famiglia Calcagnini d’Este. Seguendo le vicende dei membri più illustri del casato ferrarese, si dischiuderanno i pesanti portoni di antiche dimore padane, rivelando il gusto di una classe nobiliare che ancora, durante l’amministrazione legatizia della città, mostra affinità artistiche eintellettuali con i duchi ormai a Modena. È durante il XVIII secolo, grazie all’elezione cardinalizia di Carlo Leopoldo e dei suoi rapporti con la famiglia de Carolis, che si rafforzano gli impulsi culturali provenienti dalla Capitale a rinsaldare un forte e antico legame fra i due centri, viatico di uomini, opere d’arte, idee. Nel 1747, fra gli oltre cinquecento dipinti raccolti nel palazzo ferrarese di Teofilo Calcagnini, punto di approdo di una trama collezionistica secolare, quadri di Dosso, Scarsellino e Guercino si allineano a tele di Rocca, Passeri e Masucci prima delle definitiva, inevitabile dispersione.

Sommario

Prefazione, Francesca Cappelletti – Introduzione – Capitolo I. La famiglia Calcagnini d’Este - La cappella di famiglia in Santa Maria in Vado - I palazzi di Fusignano e Formigine – Capitolo II. La collezione Calcagnini d’Este nella Ferrara del Seicento - Mario Calcagnini d’Este, collezionista e funzionario ducale - L’inventario del 1664 - Mario Calcagnini fra i collezionisti - Marco e Ascanio Pio di Savoia, 1600 e 1650 - I marchesi Villa, 1658 - Carlo Varano, 1663 - Mario Calcagnini e la corte estense - «Il ritratto è del Dosso…» - Dosso come Tiziano? – Capitolo III. Donne e uomini di casa Calcagnini d’Este nel XVII secolo - Le quadrerie di famiglia nei palazzi di città - La collezione Calcagnini d’Este a Fusignano: i Signori nel territorio fuori le mura - Teofilo III Calcagnini d’Este e donna Barbara Gonzaga: testamenti e lasciti alle chiese della città – Capitolo IV - La collezione Calcagnini d’Este nella Ferrara del Settecento - Ercole Calcagnini d’Este e la marchesa Ippolita Rosini - Ercole ed il palazzo Grana Calcagnini Grosoli Arlotti in Santo Spirito. Nuove architetture e antico lustro - Rinaldo Calcagnini d’Este e l’inventario del 1743 - Ai margini: Mario II e Giovan Battista Calcagnini d’Este – Capitolo V - Fra Ferrara e Roma, opere in viaggio - Il cardinale Carlo Leopoldo Calcagnini d’Este - La contesa Calcagnini-de Carolis - L’inventario del 1746 - Settecento romano: le collezioni dei prelati fra Arcadia ed Accademia - Il monumento funebre in Sant’Andrea delle Fratte di Pietro Bracci - Le opere inviate a Ferrara - Teofilo Calcagnini d’Este e la marchesa Laura d’Adda, l’inventario del 1747 - Il cardinale Calcagnini d’Este ed i collezionisti del Settecento fra Roma e Ferrara - La collezione dell’abate Giulio Cesare Grazzini - La quadreria dell’abate Giuseppe Carli. Nuove suggestioni romane – Capitolo VI. Cenni ottocenteschi - Il commendatore Francesco Estense Calcagnini. Inventari e restauri – Appendice documentaria - Doc. 1: Inventario del marchese Mario Calcagnini, 1664 - Doc. 2: Inventario di Ascanio Pio di Savoia, 1650 - Doc. 3: Inventario dei marchesi Villa, 1658 - Doc. 3/a: Riconsegna dei beni da m.nna Orsola al marchese Giovanni Villa, 1665 - Doc. 4: Inventario di Carlo Varano da Camerino, 1663 - Doc. 4/a: Divisione dei beni dell’eredità Varano, 1672 - Doc. 5: Inventario di Costanza Varano Calcagnini, 1679 - Doc. 6: Inventario della marchesa Violante Albizzi Calcagnini, 1711 - Doc. 7: Inventario di Bradamante Bevilacqua Calcagnini, 1673 - Doc. 8: Inventario del marchese Cesare Felice Calcagnini, 1672 - Doc. 8/a: Inventario del Palazzo Rosso di Fusignano, 1677 - Doc. 9: Inventario dei quadri del marchese Ercole Calcagnini, 1738 - Doc. 9/a: Inventario dei beni del marchese Ercole Calcagnini, 1738 - Doc. 10: Inventario del marchese Rinaldo Calcagnini, 1743 - Doc. 11: Inventario del cardinale Carlo Leopoldo Calcagnini, 1746 - 11/a: Elenco dei quadri inviati da Roma a Ferrara, 1746 - Doc. 12: Inventario del marchese Teofilo Calcagnini, 1747 - Doc. 13: Inventario del canonico Giulio Cesare Grazzini, 1732 - Doc. 14: Inventario dell’abate Giuseppe Carli, 1758 - Doc. 14/a: Testamento dell’abate Giuseppe Carli, 1758 - Doc. 15: Inventario del commendator Francesco Calcagnini, 1832 - Doc. 16: Lettera del pittore Gregorio Boari – Bibliografia – Indice dei nomi – Appendice fotografica