SCHEDA

L’opera

In corso d’opera si presenta sin dal titolo come un lavoro in itinere: il volume è costituito, infatti, di quaranta saggi scritti da allievi del Corso di Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte della Sapienza Università di Roma. Per i giovani studiosi dell’Ateneo romano è questa l’occasione di confrontarsi con la comunità scientifica della quale si preparano a far parte e di presentare specifici approfondimenti tratti dalle proprie ricerche. In tale prospettiva, il libro si propone come il primo di una collana (con cadenza biennale) appositamente dedicata ai lavori dei dottorandi della Sapienza. I saggi del volume, ordinati secondo una tradizionale scansione cronologica, evidenziano, pur attraverso letture personali e inedite, comuni temi di ricerca e simili strumenti metodologici: l’indagine su cantieri, botteghe, singole figure di artisti, committenti e collezionisti; lo studio di esposizioni e musei; l’approfondimento di figure centrali della storia e della critica d’arte; lo studio delle immagini e dei nuovi media artistici. Ne scaturisce un libro polifonico e multiculturale, i cui interventi spaziano dal Medioevo fino all’età contemporanea, dall’Europa all’Asia, all’America, ponendosi in continuità con la tradizione ormai secolare di studi storico-artistici della Sapienza e aprendosi, al contempo, alle novità critiche e metodologiche più aggiornate.

Sommario

Saluto del Direttore del Dipartimento, Marina Righetti - Presentazione dei Coordinatori del Dottorato, Antonio Iacobini, Alessandro Zuccari, Introduzione, Michele Nicolaci, Matteo Piccioni, Lorenzo Riccardi – CONTRIBUTI - La passione aurea. Il colore dell’oro a Bisanzio, Silvia Pedone - La germanizzazione della Marka nel Mille: il Westbau di Sant’Angelo in Montespino presso Montefortino, Maria Sole Cardulli - Exempla di pittura ornamentale tra i frammenti di intonaco dipinto emersi dallo scavo di San Pietro al Monte di Civate, Veronica Dell’Agostino - «Et era una delle segnalate memorie di Sicilia». Ipotesi sull’antico monastero del Salvatore presso Messina, Antonino Tranchina - Architettura e committenza all’epoca di Stefan Nemanja: alcune riflessioni sulle origini delle forme architettoniche nella seconda metà del XII secolo in Rascia (Serbia), Jelena Jovanovic´ - Il fratello negletto: Costantino Comneno Duca Angelo e il suo “mausoleo di famiglia” nel monastero di Varnakova (1229), Lorenzo Riccardi - “Alexander magister” e la scultura del primo Duecento in Abruzzo citeriore, Maria Cristina Rossi - La decorazione cosmatesca della cattedrale di Sutri. Pietro Ismaeli, Jacopo di Lorenzo e la propaganda pontificia nella Tuscia suburbicaria, Maurizio Ficari - «E vi fu battaglia nel cielo» (Ap 12, 7a) Definizione e diffusione di un tema apocalittico nelle pitture medievali di Santa Maria in Monte Dominici a Marcellina, Claudia Quattrocchi - L’arredo liturgico della cattedrale di Sessa Aurunca attraverso le fonti documentarie, Melania Marrocco - I Disciplini a Bergamo: appunti per una nuova lettura iconografica nell’ex oratorio di Santa Maria Maddalena, Barbara Villa - Santa Maria di Gallarate 1433: un ignoto polittico ligneo e il ruolo di Stefano da Pandino, Roberta Delmoro - La Madonna con il Bambino che tiene il libro nella produzione del Pintoricchio e della sua cerchia, Hiroko Nagai - Note sul Mercurio dinamico di Raffaello alla Farnesina: ipotesi per una ripresa formale dell’Hypnos gradiente, Graziella Becatti - La sala degli Elementi di Palazzo Capodiferro: tra complexio sanguinea dei corpi e regola del disegno architettonico. Nuove considerazioni su Giulio Mazzoni, Patrizia Di Mambro - «Christo in terra con l’adultera figure piccole». Un rame ritrovato di Ottavio Leoni per il cardinal Del Monte, Yuri Primarosa - L’attività pittorica di Giovanni Baglione per le Confraternite. Nuove ipotesi per la “tavoletta” di San Giovanni Decollato a Roma, Michele Nicolaci - «Aprens Homme Chrestien dans ce pourtraiet funeste...». Sul senso morale nelle stampe di traduzione d’ambito caravaggesco nel Seicento, Michela Gianfranceschi - Disegni e incisioni nei libri della Roma chigiana, Elisa Minciacchi - «È in tutte le sue parti riguardevole e ammirabile»: il celebrato, ma incompreso altare di Sant’Ignazio al Gesù, Silvia Trisciuzzi - Precisazioni sui quadri di Lazzaro Baldi per la chiesa del Santissimo Sudario a Roma, Federico De Martino - Raccolte librarie, allestimenti e oggetti d’arte nei palazzi romani nel Seicento e nel Settecento, Michela Ramadori - Mobilità degli arredi e gusto francese: la residenza romana del cardinale Joseph-Emmanuel de la Trémoïlle (1659-1720) in piazza del Monte di Pietà, Rosalia Pagliarani - Le munitioni sanpietrine tra il XVII e XVIII secolo: Scipione Santucci, Alessio Mattioli e la stipula della privativa nei documenti dell’Archivio della Fabbrica di San Pietro, Paola Torniai - Maestri argentieri a Roma: opere insigni e un antico privilegio in un memoriale dell’Ottocento, Lucia Ajello - Corpi trasparenti da Martínez a Mann, Fabio Cafagna - «I primi insegnamenti saranno i suoi numi tutelari: come le api, egli trarrà il nettare unicamente da quei fiori su cui voglia posarsi». Johann Christian von Mannlich e l’importanza della formazione dello studente di Belle Arti per la rinascita del gusto in Germania tra il XVIII e il XIX secolo, Camilla Fiore - Le stanze di Flaubert. Intérieurs tra scrittura e immagine intorno alla metà dell’Ottocento, Matteo Piccioni - Regio, popolare, wagneriano. Il cantiere del teatro dell’Opera di Roma e le riscoperte pitture di Annibale Brugnoli nel palazzetto Costanzi, Manuel Barrese - John Lavery e l’Italia, Manuel Carrera - Il viaggio a Istanbul di Antonio Munoz (1905-1906): la città e i monumenti nel suo fondo fotografico, Giulia Calanna - Gli scritti giovanili sulla pittura veneziana nel percorso intellettuale di Lionello Venturi, Massimo Fiorot - Il motivo pittorico come soggetto fotografico negli anni Trenta del Novecento: confronti per una storia critica dell’arte di Cézanne, Michela Bassu - L’Italia all’Exposition d’art byzantin di Parigi del 1931, Giulia Grassi - Fra orientalismo e modernità: la Mostra d’arte coloniale a Roma, Aurora Roscini Vitali - Dall’Arte Meccanica ai Segni di luce: l’opera di Bruno Di Bello tra gli anni Sessanta e Settanta, Raffaella Perna - «L’ambiente come sociale alla Biennale di Venezia 1976»: note da un libro mai realizzato, Sara Catenacci - Terrae incognitae dell’arte: Bureau d’études, Martina Nardacci - The Last Gestures. Fermare la memoria, Realda Abdija, Cenni sulla museologia in Cina e riflessioni sul Museo di Shanghai, Wei Han