SCHEDA

L’OPERA

Residenza papale, meta di pellegrinaggio e metropoli artistica, Roma – “il gran teatro del mondo” – è nella prima Età Moderna il punto di incontro per eccellenza di stranieri provenienti da ogni parte del pianeta. Una presenza feconda e straordinaria: si organizza in comunità, occupa e rinnova intere aree della città. E fonda luoghi di ospitalità e ospedali per pellegrini, che sono la premessa per la nascita di decine di chiese nazionali. Ma tutto questo è il frutto di un sentimento di identità nazionale? Della condivisione di miti, memorie, simboli e tradizioni? A differenza dell’attuale concezione di nazione-stato, le nationes premoderne furono realtà eterogenee e composite, basate su criteri di appartenenza non standardizzati, quanto piuttosto su istanze culturali o esigenze concrete legate al contesto sociale. E allora, quale idea e sentimento di nazione rappresentano le scelte artistiche delle chiese nazionali, presunto palcoscenico per antonomasia della sintesi identitaria? Il volume raccoglie ventuno saggi di studiosi di diverse discipline, che attraverso analisi e documenti inediti rispondono a questi mutevoli interrogativi.

SOMMARIO

Introduzione, Alexander Koller, Susanne Kubersky-Piredda - Chiese nazionali fra rappresentanza politica e riforma cattolica: Spagna, Francia e Impero a fine Cinquecento, Susanne Kubersky-Piredda - L’iconografia della Santa Immagine in Santa Maria in Monserrato a Roma: un incontro tra l’identità catalana e castigliana tra il XVI e il XVII secolo, Sílvia Canalda i Llobet - Roman Exile and Iberian Identity: António da Fonseca between Churches and Identities in Sixteenth-Century Rome, James W. Nelson Novoa - L’eloquenza dell’architettura: affermazione politica e pratica religiosa nella chiesa di San Luigi dei Francesi tra ’500 e ’600, Sebastiano Roberto - Alcune considerazioni sulla iconografia della facciata di San Luigi dei Francesi, ovvero: la ‘regia’ di Caterina de’ Medici, Regine Schallert - The Lily and the Lion: Caterina de’ Medici and the Architecture of Diplomacy in Sixteenth Century Rome - Elena C. Napolitano - Von landsmannschaftlicher Repräsentation zu konfessioneller Propaganda: Die St.-Benno-Kapelle in Santa Maria dell’Anima, Tobias Daniels - Le comunità ‘nazionali’ e le loro chiese nella documentazione dei notai stranieri (1507-1527), Andreas Rehberg - Il modello musicale delle chiese nazionali a Roma in epoca barocca: panoramica e nuove prospettive di ricerca, Michela Berti, Émilie Corswarem - La formazione dell’identità nazionale polacca nella Roma della Controriforma, Adriano Amendola - Identità e autorità nel Ciclo dei Martiri del Collegio Inglese di Roma, Andrea Bacciolo - San Girolamo dei Croati a Roma: gli Schiavoni e il cantiere sistino, Jasenka Gudelj - Costruire l’identità: la fabbrica di San Giovanni dei Fiorentini tra il 1508 e gli anni del pontificato di Leone X, Maurizia Cicconi - Una galleria dell’arte fiorentina: la cappella Mancini in San Giovanni dei Fiorentini a Roma, Jasmin Mersmann - L’“esprimentata pietà” di Agostino Chigi: la chiesa cinquecentesca di Santa Caterina da Siena, Benedetta Gianfranchi - La comunità dei Lombardi a Roma e le sue istituzioni (secc. XV-XVI), Anna Esposito - Santi Ambrogio e Carlo al Corso: una chiesa lombarda per un santo lombardo a Roma, Anna Bortolozzi - La reinvenzione seicentesca della chiesa nazionale lombarda dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso: architettura e arte come strumenti politici, Andrea Spiriti - Ottaviano Mascarino e le chiese nazionali dei Bolognesi e Napoletani in Roma, Daniele Pascale, Maurizio Ricci, Augusto Roca De Amicis - I luoghi della ‘nazione’ bolognese a Roma e la chiesa dei Santi Giovanni Evangelista e Petronio, Micaela Antonucci - Il Santo Sudario dei Piemontesi: la chiesa di una ‘nazione’ plurale, Paolo Cozzo