SCHEDA

L’OPERA

Il Catalogo narra la storia di uno dei luoghi più leggendari e simbolici di Roma, il Capitolium, acropoli e roccaforte della città antica, abitato già prima della sua nascita e dove sorse il più importante dei suoi santuari, dedicato a Giove, Giunone e Minerva. Partendo dalla visione mitica e romantica che i diversi viaggiatori e artisti in visita a Roma, ebbero dell’Urbe sin dalla fine del XVI secolo, si esamina il percorso storico-urbanistico del Campidoglio attraverso rari documenti d’archivio, dipinti, sculture, plastici e opere conservate essenzialmente presso le collezioni capitoline. Pur segnato da un periodo di totale abbandono, iniziato con la caduta dell’impero romano e che lo rese selvaggio e inospitale, nonché funesto e tetro per via delle esecuzioni capitali che vi si volsero durante il Medioevo, il Sacro Colle risorse con l’arrivo della nobile famiglia dei Caffarelli alla metà del XVI secolo. Viene in seguito approfondito il periodo in cui i Prussiani si stabilirono in Campidoglio ampliando le loro proprietà con nuovi edifici e successivamente si illustrano i cambiamenti che furono messi in atto dopo la proclamazione di Roma Capitale d’Italia nel 1870. Liberato il colle dalla presenza teutonica con la fine della I Guerra Mondiale, ebbe inizio un fervido periodo di studi e indagini archeologiche volte alla riscoperta del Tempio di Giove e delle fasi più antiche della città, accompagnato da demolizioni e distruzioni che dovevano riportare alla luce il virgiliano immobile saxum, la Rupe Tarpea, simbolo sacro dell’origine stessa di Roma. L’ultima parte del catalogo è infatti dedicata a una storia dei più recenti scavi che si sono eseguiti in Campidoglio, con particolare riferimento agli importanti ritrovamenti emersi sull’area del Belvedere Tarpeo e che hanno restituito oltre a strutture della prima età imperiale, un cospicuo numero di terrecotte architettoniche dipinte e di scultura fittile riconducibile alla decorazione della fase originaria di fine VI secolo a.C. del Tempio di Giove.

SOMMARIO

Premessa, Claudio Parisi Presicce – I. MITO - Campidoglio. Dalla visione mitica al recupero della memoria, Claudio Parisi Precicce - SCHEDE I.1-I.12 – II. MEMORIA - I possedimenti dei Caffarelli in Campidoglio, Alessandra Distante - Frammenti della città scomparsa. Gli affreschi staccati di Palazzo Caffarelli, Rossella Leone - SCHEDE II.1.1-II.1.18 - I prussiani in Campidoglio, Alberto Danti - L’Instituto di Corrispondenza Archeologica in Campidoglio e le sue vicende successive fino alla seconda guerra mondiale, Claudio Parisi Precicce - L’avvento di Roma Capitale, Alessandra Distante - Il Nuovo Museo d’arte antica (Museo Mussolini) al pianterreno di Palazzo Caffarelli, Claudio Parisi Presicce, Alberto Danti - La Galleria d’Arte Moderna in Palazzo Caffarelli, Maria Catalano - I plastici del Campidoglio prima e dopo gli interventi di demolizione (1928-1932), Alberto Danti - Le fotografie delle demolizioni degli anni Trenta alle pendici del Campidoglio, Anita Margiotta - Un toponimo per più funzioni: l’osteria alla “Rupe Tarpea”, Isabella Damiani - SCHEDE II.2.1-II.2.72 – III. ARCHEOLOGIA - L’Immobile Saxum torna alla luce: i ritrovamenti dalle demolizioni sul versante meridionale del Campidoglio, Alberto Danti - SCHEDE III.1.1-III.1.18 - Giuseppe Gatteschi e il “restauro grafico” del Monte Capitolino, Ombretta Bracci - Scoperte archeologiche sul Campidoglio: analisi del plastico di Antonio Maria Colini, Alessandra Distante - Il Tempio di Giove Capitolino: contributi per la più recente storia degli studi e degli scavi, Alberto Danti - SCHEDE III.2.1-III.2.14 - Le indagini archeologiche nell’area dell’ex Ospedale Teutonico, Claudio Parisi Presicce, Alberto Danti - Il mito torna realtà. Le decorazioni fittili del Tempio di Giove Capitolino dalla fondazione all’età medio repubblicana, Francesco Galluccio - SCHEDE III.3.1-III.3.37 – APPARATI - Bibliografia, a cura di Giorgia Pellini - Indice dei nomi - Indice dei luoghi - Crediti fotografici