SCHEDA

L’AUTORE

Francesco Pellegrino si occupa di servizi museali al pubblico, al MAXXI è stato per cinque anni il coordinatore dell’accoglienza. Fra i suoi ultimi lavori Se vedo... capisco, sguardi sull’arte contemporanea italiana e Ore 22, furto in galleria (introduzione di Walter Veltroni), entrambi pubblicati per i tipi di Natyvi Contemporanea.
Tomaso Montanari (Firenze, 15 ottobre 1971) è uno storico dell'arte, Professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna all'Università degli Studi di Napoli Federico ii ed editorialista del quotidiano la Repubblica. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza di Commendatore «per il suo impegno a difesa del nostro patrimonio» ed è stato membro della Commissione per la riforma del Ministero per i Beni Culturali istituita dal ministro Massimo Bray.

L’OPERA

Questo libro è fatto di tre cose: conoscenza, indignazione e amore. Francesco Pellegrino conosce dall’interno, e documenta minuziosamente, tutto ciò che scrive del MAXXI. È indignato: perché quella che avrebbe dovuto essere la portaerei italiana dell’arte contemporanea è stata affondata in porto dallo stato maggiore dei Beni Culturali. Infine, Pellegrino scrive ciò che scrive perché ama visceralmente quel Museo (in cui ha passato cinque anni della sua vita): lo ama da cittadino, lo sente proprio come contribuente, lo ha servito come lavoratore. La breve vicenda del MAXXI, l’avveniristico Museo per le Arti del XXI Secolo progettato da Zaha Hadid e collocato nel quartiere Flaminio di Roma, è stata costellata da numerosi infortuni ed incidenti. Aperto nel maggio 2010 a causa di innumerevoli ritardi nella costruzione e nella consegna dell’edificio, dopo meno di due anni è stato improvvisamente commissariato dal Ministero dei Beni Culturali; che ha successivamente nominato l’ex ministro Giovanna Melandri alla guida dell’ente di gestione. Grazie all’incarico svolto, Francesco Pellegrino ricostruisce ed analizza, sulla base della documentazione in suo possesso, i primi cinque anni di attività di questo magnifico spazio espositivo, che suo malgrado ha occupato spesso, e negativamente, le cronache locali e nazionali.

SOMMARIO

Prefazione, Tomaso Montanari - Un nuovo museo - La gestione Baldi - Gli appalti - Il commissariamento - La madre del MAXXI - Conclusioni - Nota dell’autore