SCHEDA

L’OPERA

Fin dall’Antichità, le arti visive si definiscono prima di tutto, per analogia con la poesia, come l’arte di imitare la natura (Aristotele): analogia che segnerà l’insieme della teoria dell’arte in epoca moderna. Nessun testo teorico sulle arti ignora il concetto di imitazione, così come non si conoscono discorsi critici che non vi si riferiscano. Il‹dal naturale› è ovunque presente, come una nozione chiave. Ciò non toglie che questo concetto non abbia mai cessato di definirsi e di ridefinirsi, a seconda dei luoghi e dei periodi. Questo volume raccoglie parte degli interventi presentati ad un convegno internazionale che ha visto collaborare l’Accademia di Francia a Roma, Aix-Marseille-Université, Telemme, la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte e l’Université Paris-Sorbonne, Centre André Chastel. Questa singolare e fruttuosa cooperazione nacque dal comune interesse ad approfondire la questione relativa a cosa significhi produrre arte ‹dal naturale› o ‹d’après nature› nel Seicento, secolo nel quale viene coniato per la prima volta il termine di ‹naturalisti› nella teoria artistica.

SOMMARIO

Introduzione, Sybille Ebert-Schifferer, Annick Lemoine, Magali Théron, Mickaël Szanto - L’Hélène de Zeuxis : un portrait d’après nature ? Emmanuelle Hénin - Models and natures in the Carracci Academy, Gail Feigenbaum - “Dal vivo trahendo”: academies and life drawing in early modern italian art, Donatella Livia Sparti, Nature et dévotion : la Madone à la guirlande de Jan Brueghel pour Federico Borromeo, Elinor Myara Kelif - Dipingere dal modello nella natura morta romana di primo Seicento. Da Caravaggio agli inizi di Mario dei Fiori, Patrizia Cavazzini - L’imitazione scientifica della natura e la tecnica di Caravaggio, Filippo Camerota - Theory and practice revisited: Francesco Scannelli between Giovanni Battista Agucchi and Carlo Cesare Malvasia, Elizabeth Cropper - La nature laide : du plaisir paradoxal de l’imitation à la barbarie du « d’après nature », Magali Théron - L’artiste en berger d’arcadie : le paysage « d’après nature » de Dürer à Poussin, Denis Ribouillault - Poussin d’après nature : le fragment comme référence et réminiscence, Alain Mérot - Du réalisme social à la Realpolitik. Claude Gellée le Lorrain, Scène de port de 1639, Frédéric Cousinié - Natura svelata. La «svolta comunicativa» nei ritratti a busto di Giovanni Lorenzo Bernini e la rivoluzione scientifica del Seicento, Damian Dombrowski - « Goût nature ». L’Éloge de l’art de peinture de Philips Angel (Leyde, 1642), Léonard Pouy - Le naturel, oui, mais quelle nature ? Pittoresque, peinture et jardin dans l’Angleterre du XVIIIe siècle, Jan Blanc - Indice dei nomiei nomi