SCHEDA

L’AUTORE

Simone Piazza è «Maître de conférences HDR» in Storia dell’arte medievale all’Università Paul-Valéry Montpellier 3 e membro del CEMM («Centre d’Études Médiévales de Montpellier»). Fa parte, inoltre, del CFEB («Comité français d’études byzantines») e dell’AISAME («Associazione Italiana Storici dell’Arte medievale»). La sua formazione si è svolta tra Italia (Università di Viterbo) e Francia (Université Paris1-Sorbonne). Dagli iniziali interessi per la pittura rupestre dell’Italia centro-meridionale, confluiti in una monografia apparsa nella Collection de l’École française de Rome (2006), si è progressivamente mosso verso studi sulla decorazione parietale, pittorica e musiva, con particolare attenzione alla circolazione di modelli iconografici e formali (Bisanzio e Occidente, IV-XIII secolo) eallo studio di contesti figurativi perduti, attraverso proposte ricostruttive su base grafica. Temi e metodi che hanno costituito l’oggetto di numerosi contributi.

L’OPERA

Da anni ormai, la domenica di Pentecoste, petali di rose rosse vengono gettati dall’occhio del Pantheon per celebrare la discesa dello Spirito Santo, in omaggio ad un’usanza millenaria documentata a partire dal XII secolo. Una fonte coeva, il diario di un pellegrino islandese, racconta di come, nel giorno del solstizio d’estate, un raggio di sole entrasse a perpendicolo nella rotonda del Santo Sepolcro attraverso il vuoto in cima alla cupola, a riprova della credenza – all’epoca assai diffusa – che l’Anastasis di Gerusalemme fosse al centro del mondo. Sono solo due esempi, fra i più limpidi, di riuso dell’oculus antico a fini altamente simbolici. La prima parte del libro è incentrata su una nutrita serie di edifici di culto del Medio Evo, costruiti ex novo o di reimpiego, che presentano tracce – fisiche o documentarie – di un’apertura sommitale. La memoria oculus in età medievale non è, però, un fenomeno limitato alla dimensione architettonica. Accade che riaffiori, in modo più o meno esplicito, al centro dei programmi iconografici delle cupole o di altri generi di volte, mediante finte cornici circolari di sapore classico, sofisticati effetti di trompe l’oeuil, temi alludenti al moto verticale della trascendenza. La seconda parte del volume è quindi rivolta all’illusorietà dei medaglioni sommitali prodotti dall’arte figurativa, tra Medio Evo latino e Bisanzio, e ai loro derivati presenti talvolta nelle conche absidali, i cosiddetti «menischi». Architettonico o evocato in pittura, oculus, al vertice della gerarchia dello spazio sacrale, diventa tramite fra uomo e Dio.

SOMMARIO

Introduzione – ARCHITETTURA - I. L’oculus nell’antica Roma - 1. Le origini: Vitruvio e i laconica - 2. Vestiboli, ninfei, templi, mausolei - 3. La Sala Ottagona della Domus Aurea - 4. Il Pantheon – II. Sopravvivenza dell’oculus nel Medio Evo - 1. Sulle tracce delle fonti iconografiche - 2. Gerusalemme, Rotonda dell’Anastasis - 3. Betlemme, Basilica della Natività - 4. Gerusalemme, Santuario dell’Ascensione - 5. Gerusalemme, Tomba della Vergine - 6. Milano, Basilica di San Lorenzo Maggiore - 7. Tolosa, Notre-Dame la Daurade - 8. Tur ’Abdin, Monastero di Mar Gabriel - 9. Roma, Rotonda dei Santi Cosma e Damiano - 10. Roma, Santa Maria ad Martyres (Pantheon) - 11. Albano Laziale, Santa Maria della Rotonda - 12. Tivoli, Tempio della Tosse - 13. Digione, Rotonda di San Benigno - 14. Firenze, Battistero di San Giovanni - 15. Pisa, Battistero di San Giovanni - 16. Cremona, Battistero di San Giovanni - 17. Montmorillon, Ottagono della Maison-Dieu - 18. Un bilancio sulle evidenze monumentali – CONTESTI FIGURATIVI – III. Il medaglione al centro della volta - 1. Oltre la cupola: l’imbotte, la volta a crociera, l’abside - 2. Fra mondo pagano e mondo cristiano: scene di apoteosi? - 3. La cornice a rilievo e il motivo ombrelliforme - 4. L’imago clipeata - 5. La croce e il cielo stellato - 6. La sfera celeste - 7. Raggi di luce - 8. Resurrezione e Seconda Venuta - 9. Angeli-cariatidi - 10. L’agnello mistico - 11. Il Battesimo - 12. Ascensione e Pentecoste - 13. Il Pantocrator – IV. Clipei e semicerchi nell’abside - 1. L’abside come semicupola - 2. Medaglioni centrali - 3. L’ellisse - 4. Semicerchi sommitali - Conclusioni – APPARATI - Fonti edite - Bibliografia - Indice dei nomi - Indice dei luoghi