a cura di Stefano Pierguidi e Marco Ruffini
248, con 26 illustrazioni a colori
979-12-5746-018-1
STEFANO PIERGUIDI insegna Storia della letteratura artistica alla Sapienza, Università di Roma. Dopo essersi occupato dell’iconografia delle figure allegoriche nel Cinquecento, si è specializzato sull’arte del Seicento a Roma, tanto sul collezionismo quanto sulla letteratura artistica. Ha lavorato a lungo su Reni, cui ha dedicato la mostra del 2018 Guido Reni, i Barberini e i Corsini alla Galleria Corsini di Roma; numerosi i suoi interventi anche sulla scultura di età barocca. Il suo ultimo libro è Bellori critico d’arte, 2025.
MARCO RUFFINI insegna Storia della critica d’arte alla Sapienza, Università di Roma. Ha studiato alla Sapienza e all’Università della California, Berkeley. Ha insegnato al Dartmouth College e alla Northwestern University. È stato borsista presso il Warburg Institute e la Yale University. La sua ricerca si concentra su questioni teoriche e di metodo nella scrittura d'arte della prima età moderna. Su Vasari ha pubblicato Art without an Author: Vasari’s Lives and Michelangelo’s Death, 2011.
Gli studi su Vasari rappresentano già da molti anni un mare magnum nel quale il rischio di naufragare è sempre in agguato. A fronte dello stato attuale delle ricerche, questo libro non ha l’ambizione di offrire un quadro critico esaustivo, ma approfondimenti e spunti utili per ulteriori riflessioni. Oggetto dei singoli contributi sono temi tra loro molto diversi, come alcuni aspetti della biografia vasariana in rapporto al vivace contesto politico coevo, negli anni in cui Vasari si muoveva tra Roma e Firenze. O ancora la complessa storia delle Vite, della loro genesi e sviluppo, e la dibattuta questione degli aiuti, ovvero fino a che punto Vasari fu aiutato da altri a scrivere il libro. Centrale rimane anche l’approfondimento dell’impianto teorico delle Vite, di come si formano ed evolvono le idee di Vasari in rapporto alla letteratura artistica coeva e, non da ultimo, l’analisi del problema delle fonti, per capire come fu possibile per Vasari scrivere un libro così ricco ed esaustivo.
Introduzione, Stefano Pierguidi, Marco Ruffini - Verba volant: tessere di oralità nella scrittura delle Vite, Maddalena Spagnolo - Disegno ovvero notomia: da Cristoforo Landino e Andrea del Castagno fino a Giovio, Vasari e Dolce (e ancora sul proemio alla terza età), Stefano Pierguidi - La teorica dell’architettura e la cultura antiquaria della Roma farnesiana, Benedetta Delle Cave - Autografia plurale e multipla: sulla collaborazione in scultura e sui «modelli grandi» per il marmo nelle Vite di Vasari, Marcello Calogero - Un’ombra storiografica nelle Vite di Vasari: Giuliano Bugiardini tra Fra Bartolomeo e Michelangelo, Roberto Marvin Wellman - Giovanni Bizzeri. Un committente sconosciuto di Giorgio Vasari a Roma - Federico Giglio - «È non ha fermezza». Giorgio Vasari, i Medici e i rischi di (essere) un artista di corte, Laura Overpelt - Vasari e le biografie dei vivi: la Vita giuntina di Francesco Primaticcio e il ruolo di Prospero Fontana, Giulia Daniele - Federico Zuccari per le Vite di Vasari. Le aggiunte sull’arte veneta alla seconda edizione, Marco Ruffini – APPARATI - Bibliografia - Indice dei nomi - Crediti fotografici